La Valigia: tempo di vacanze!

LA VALIGIA, istruzioni per l’uso di un assistente viaggiatrice!

La valigia può essere di milioni di tipi, ogni giorno inventano un materiale diverso per costruirla, ecco alcuni consigli che personalmente applico. Non importa il numero dei giorni, il primo passo  per lasciarsi alle spalle casa è essere organizzati.

Analisi fisica della valigia:

La valigia va sottoposta all’analisi del peso , della capacità e della consistenza .  

  1. Il peso: la valigia da vuota non deve essere pesante! Ci sono valigie bellissime ,ma che  risultano da vuote, dei piccoli mattoni da trasportare. Da piene non migliorano!
  2. La capacità di una valigia deve rispondere alla domanda: “quanti cambi di vestiti farò in vacanza?”. Se si ha in programma una vacanza hotel spiaggia e ritorno, non serviranno 100 abiti questo perché per la maggior parte del tempo si starà in costume. Ben vengano i copri-costume ma occhio alla loro trasparenza (ok, siamo in spiaggia, ma possiamo anche fare una piccola passeggiata in centro città e non possiamo cambiarci).
  3. La consistenza deve rispondere alle domande: “Che mezzi userò? E come la riconosco al volo?”. L’aereo è molto comodo, occhio al bagaglio da stiva che non sempre viene, come dire, depositato delicatamente . Il bagaglio a mano è  spesso soggetto  a restrizioni di peso e/o dimensioni, controllate prima.  Il Treno invece non ha sempre lo spazio giusto sotto al nostro sedile, se c’è  una zona bagaglio la vostra valigia avrà a che fare con altre, per cui occhio a che si possa sovrapporre senza danni. Treno o aereo hanno in comune il ” problema” del riconoscimento bagaglio, la valigia non va confusa!

Analisi degli spazi e dell’uso dei contenuti della valigia.

Lo spazio va individuato e organizzato con il mitico criterio in base a ingombro e utilità.

  1. Ingombro ovvero il volume occupato: teli o accappatoi sono indispensabili, l’ingombro di un tessuto di spugna è notevole!
  2. Utilità ovvero cosa mi può servire al volo?   In una parola: aria condizionata . Avere una stola a portata di mano(ovvero senza bisogno di aprire troppo la valigia )vi salverà da mal di gola e dall’ibernazione.
  3. Regola salva spazio: arrotolate. Formate tanti salsicciotti , occhio ai tessuti (in vacanza il ferro da stiro direi anche no).

Beauty e i farmaci

Il beauty non  deve diventare una seconda valigia: usiamo prodotti multiuso.I trucchi per la sera che siano pochi ma efficaci, questo perché non si ha mai voglia di passare troppo tempo in bagno,  devono resistere al caldo!

Farmaci: sempre meglio avere quelli che si è abituati ad usare, anche qui, vige il multiuso con attenzione al caldo. Inutile prendere due farmaci per il mal di testa e la febbre, meglio uno che risolva entrambe le questioni. Ricordarsi anche il formato: le pastiglie occupano meno rispetto ai liquidi e soprattutto patiscono meno gli sbalzi termici!

 

La Lista.

Come applicare questi consigli? Semplice fate una lista! La lista è un alleata fondamentale perché aiuta ad avere un quadro della situazione.

  1. Va fatta con calma giorni prima della partenza senza pressioni. Si deve avere un tempo ragionevole  ad una sua modifica (ma  non che ogni due minuti si cambia tutto).
  2. Compilatela in base alle occasioni d’uso: Mare- gita fuori porta-sera .
  3. Portate un capo extra  che si possa integrare con il resto fungendo da jolly (es maglietta tattica )
  4. Portate qualcosa per la pioggia e per coprirsi la sera.

 

Mi sembra di aver detto tutto, se ho dimenticato qualcosa non aspettare dimmi subito nei commenti !

ps: un’assistente virtuale come può servire per le vacanze? Guarda un po’ cosa posso fare per te.

assistcris per te

 

 

Please follow and like us:
error

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.